TITOLO 1° - DISPOSIZIONI GENERALI - Yudaica Radix

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TITOLO 1° - DISPOSIZIONI GENERALI

CHI SIAMO > Lo Statuto

                                                                                
                                                                                       CENTRO CULTURALE    ANTONIANO

   “ YUDAICA   RADIX ”
per  il  DIALOGO   EBRAICO - CRISTIANO

- O N L U S -

S T A T U T O  S O C I A L E
A N N O     2 0 1 3  

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI


ART. 1 - Costituzione

È costituito il Centro Culturale Antoniano per il dialogo ebraico - cristiano, Associazione  non profit denominata «Yudaica Radix » ,  di seguito Centro  o Associazione.
Il Centro stabilisce la propria Sede in Nardò (Le) alla P.zza S. Antonio 11/13,  ma  può istituire altre Sedi secondarie, dette Sezioni, disciplinate da apposito Regolamento.
L’Associazione è laica, apolitica, apartitica  ed opera nel pieno rispetto della legge e delle pari opportunità tra uomini e donne.
L’Associazione ha durata illimitata, è retta dal presente Statuto e agisce ai sensi e per gli effetti degli articoli 36 e seguenti del Codice civile, della disciplina specialistica di settore e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

ART. 2  - Oggetto e Scopo

L’Associazione persegue  lo scopo di promuovere attività a carattere storico, artistico,      socio-culturale e religioso, finalizzate alla valorizzazione del dialogo interreligioso ebraico-cristiano, e ispirate in ogni ambito locale, nazionale, internazionale, ai valori della fratellanza tra i popoli secondo lo spirito francescano-antoniano.  
In particolare,  e  a titolo esemplificativo,  l’Associazione si prefigge di:  
- promuovere con il dialogo l’integrazione, lo sviluppo e la tolleranza tra i popoli mediante il superamento di barriere e pregiudizi  per differenze di lingua, costumi, religioni, usi e tradizioni;   
- promuovere la reciproca comprensione  e interscambio di culture e tradizioni storiche.
- realizzare la condivisione dei principi e valori  universali dell’umanità quali la solidarietà tra gli uomini, il rispetto tollerante tra i popoli, la carità cristiana, i cui contenuti umani e pacifici condivide e  fa  propri;
- organizzare azioni umanitarie a favore di chi si trova in condizioni di diversità culturali, biologiche, religiose, sociali e delle categorie sottoprotette bisognose di assistenza materiale e morale: immigrati, portatori di handicap e diversamente abili, anziani e ammalati privi di assistenza e coloro che vivono in particolari condizioni di indigenza;
-  promuovere iniziative di formazione e di aggiornamento a favore di associati e di terzi;
- organizzare convegni di studio, manifestazioni, ricerche scientifiche per la raccolta e la memoria storica;
- attuare in ambito internazionale, nazionale, regionale e provinciale, programmi di divulgazione culturale e scientifica rivolti alle scuole e al pubblico in genere.

ART.  3 - Mezzi

Gli obiettivi propri dell’Associazione saranno legittimamente perseguiti  ed in particolare con:   
a) strumenti a carattere audio-visivo, cinematografico, teatrale, a mezzo stampa, convegni, meeting, conferenze, incontri culturali e di interscambio culturale, e quant’altro utile alla divulgazione e alla pubbliciz-zazione delle attività associative;                 
b) iniziative benefiche e socialmente utili in favore dei più bisognosi per eliminare situazioni  di ingiustizia, abusi e umiliazione;  
c) progetti a finanziamento pubblico o privato mediante il partenariato di Enti pubblici quali Comune, Provincia, Regione, Ministeri o Soprintendenze, Unione Europea, di Enti stranieri quali le Comunità ebraiche, le Ambasciate o/i Consolati, di Enti privati quali Banche, Fondazioni, Imprese e qualsivoglia altra Associazione civile o religiosa che condivide gli obiettivi del progetto.


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